Ogni anno si può arrivare a spendere tra i 1.500,00 e i 2.000,00 € per il gas, quindi non poco. In questo articolo scoprirai come risparmiare sulla bolletta del gas fino a un 20/30%.

In casa mia siamo in quattro, io più tre bimbi, e l’alloggio è anche piuttosto grande da scaldare. Questo in inverno alza di molto i costi di gestione, dunque mi sono dovuta soffermare attentamente a cercare quali trucchi mettere in pratica per capire come risparmiare sulla bolletta del gas.

Ne ho trovati? Quali sono stati i più utili? Te lo racconto qui sotto. Tu preparati a scoprirli e a metterli in pratica 😉

Partiamo dal capire che dovrai muoverti su due fronti principali:

  1. analizzare le offerte e scegliere il giusto gestore
  2. mettere in pratica i giusti accorgimenti

Per fare bene servirà agire su entrambi. Solo l’unione farà davvero la forza in termini di risparmio.

“Okay Loredana, ma cosa devo fare nello specifico?”, te lo dico subito.

bilancio familiare

Passo 1: per risparmiare sulla bolletta del gas scegli la tariffa adatta a te

Devi sapere che fino al 2003 l’Eni aveva il monopolio nella distribuzione e vendita del gas… tradotto “eri LIBERO di scegliere solo loro” 🙁

Con la liberalizzazione del mercato non è più così: ci sono diversi fornitori, ognuno con i sui prezzi e puoi passare da uno all’altro quando vuoi a seconda della tariffa che più ti conviene (un po’ come succede con le compagnie telefoniche ;))

Come ti ho già anticipato, per capire come risparmiare in bolletta, è utile sapere quali sono le tariffe a te addebitate e quanto stai effettivamente pagando ogni metro cubo consumato.

Ora dirai: “ma come faccio a capire se la tariffa è buona?”

Qui ti viene in soccorso internet e i siti che fungono da comparatori di prezzi del gasSe clicchi sul link blu qui a sinistra, ti ritroverai sul sito di CheTariffa dove ti basterà semplicemente compilare i campi principali richiesti con i dati che trovi in bolletta e il gioco è fatto. Potrai capire dove e se puoi risparmiare ed essere meglio guidato nella scelta!

Passo 2: gli accorgimenti per risparmiare gas nella vita di tutti i giorni

Ho raccolto 5 piccoli accorgimenti da mettere in pratica per migliorare meglio la gestione dei tuoi consumi di gas e qui sotto te li spiegherò!

1. Risparmiare soldi sulla bolletta del gas: caldaia a condensazione e valvole termostatiche

Che tu a casa abbia il riscaldamento autonomo o centralizzato, se devi cambiare caldaia, dovrai farne installare una a condensazione. Se avrai l’accortezza di seguire una buona gestione e una corretta manutenzione, potrai notare già dal primo anno un risparmio di gas in bolletta di almeno il 15-20%, addirittura il 30% nel caso del riscaldamento autonomo.

Con questo tipo di caldaia il top del risparmio si ottiene quando in casa i tuoi termosifoni sono dotati di valvole termostatiche, che in Italia sono state rese obbligatorie solo negli ultimi anni ma in paesi Europei come Germania e Francia ci sono da oltre 40 .

Ma ora mi chiederai “ma Loredana, a cosa servono le valvole termostatiche”? Te lo spiego subito.

Sono quelle manopole montate sui tuoi termosifoni che ti permettono di regolare la temperatura di ogni singolo ambiente della tua casa. In che modo? Usando i numeri che ci sono sopra come riferimento. Quindi, per esempio, posizionando la manopola sullo zero il termo resterà freddo. Se la posizionerai sul 5 resterà completamente caldo.

valvole termostatiche

Non è questo il contesto per i dettagli tecnici ma ciò che posso dirti è che è un sistema intelligente che in automatico scalda o raffredda il termosifone a seconda di quanti gradi hai nella stanza. Ecco di seguito qualche esempio su come puoi gestire i tuoi termo risparmiando:

  • tieni sempre spento il termosifone nella stanza che non usi mai
  • tieni spenti tutti i termosifoni se sei fuori di casa per tutto il giorno o per più giorni
  • abbassa la temperatura dei termo quando stai uscendo per qualche ora
  • spegni i termo mentre fai prendere aria alle stanze.

Risultato: eviti sprechi perché usi il riscaldamento solo dove e quando serve.

Okay, ora ti chiederai come fai a capire quanto effettivamente risparmi in denaro. Hai presente quell’apparecchio elettronico sul tuo termo? Ecco, è lui a conteggiare il calore emesso. L’amministratore del Condominio riceverà i consumi di tutti apparecchi e calcolerà in € quanto consuma ogni alloggio, sommando i costi di ogni termosifone al suo interno. Pratico, no?

3. Caldo caraibico in casa? Meglio solo in estate 😉

Se sei tra quelli a cui piace l’idea di stare con le maniche corte in casa in pieno inverno, sappi che ti costerà di più che andare in vacanza in un luogo caldo 🙂

La temperatura ideale per stare in casa è quella tra i 18° e i 20°C; quindi non parliamo neanche di temperature basse. Per la notte, invece, la temperatura ideale dove si dorme è di 18°C.

coppia sul divano

Se proprio senti freddo, perché sei un tipo freddoloso, il consiglio è quindi semplice e chiaro: non alzare i termo e quindi la temperatura della casa, ma metti una maglia in più o usa una bella doppia coperta.

Documentandomi ho letto che ai fini del risparmio, abbassando di 1°C la temperatura, puoi risparmiare mediamente il 6% di quantità di gas in bolletta.

Hai il riscaldamento autonomo? Di notte non tenere accesi i termosifoni, salvo che fuori non ci siano temperature sotto lo zero che a impianto spento, rischierebbero di far ghiacciare l’acqua nei tubi (e questo comporterebbe danni enormi e costosi!).

4. Fai attenzione agli spifferi perché costano cari in bolletta!

Avvicinandoti alle finestre senti che l’aria si raffredda? Magari toccando i vetri li senti freddi e pensi “wow che freddo che fa fuori”? Beh sono tutti segnali pratici che la tua casa non è all’ultimo grido in termini di isolamento dal freddo.

La soluzione? Luca, titolare della “Ti cambio tutte le finestre s.n.c.” ti direbbe “Non c’è problema: mettiamo 5 finestre con triplo vetro…”. Ora, diciamo anche che non avrebbe tutti i torti e che scegliere le giuste finestre sarebbe una scelta saggia. Ma non tutti possono permetterselo e quindi servono anche delle soluzioni alternative 😉

eliminare spifferi

Senza essere un mago del fai da te, ecco 4 consigli pratici da mettere in pratica per limitare il freddo che entra in casa contro il tuo volere:

1. usa i paraspifferi su finestre e porte finestre

2. applica dietro i termosifoni dei fogli isolanti per non far disperdere dai muri il calore verso l’esterno

3. isola gli spifferi con strisce adesive in gomma

4. sigilla, anche solo con silicone, le fessure.

5. Acqua calda in casa: non la sprecare!

Lo ammetto, per anni ho fatto per prima questo errore: usare l’acqua calda con la stessa “leggerezza” con cui usavo l’acqua fredda.

Parlo di lasciare il rubinetto aperto più del dovuto, di fare docce da 20 minuti ecc… Ora non dobbiamo diventare talebani del risparmio (salvo casi di vera necessità!) ma bisogna entrare nell’ottica che “l’acqua calda” va gestita bene, perché è un’acqua che costa.

Il miglior consiglio è di usare un riduttore di flusso così il consumo di acqua sarà minore.

Ora quindi, se sei una persona a cui piace farsi la doccia un po’ più lunga, no problem. Ma è arrivato il momento comunque di iniziare a seguire dei consigli per ridurre questo consumo:

  1. per lavare i piatti ci sono detersivi che sgrassano anche a freddo
  2. per il bucato, per fare venire puliti i capi, prima smacchiali e solo dopo accendi la lavatrice a basse temperature
  3. mentre ti lavi i denti o ti insaponi sotto la doccia, chiudi il rubinetto

6. In cucina puoi risparmiare anche sul gas e non solo sulla spesa

Come risparmiare sulla bolletta del gas in cucina?

Chissà se ci hai fatto più di tanto caso ma ci sono piccole attenzioni che possono farti risparmiare gas, come ad esempio usare pentole e padelle con il fondo adeguato alle dimensioni dei fornelli.

pentola sul fuoco

Altro esempio di risparmio di gas in cucina: ridurre i tempi di cottura.

Ricordo i primi tempi in cui preparavo scorte di passato di verdure per le pappette dei bambini. Il pentolone con i vari ortaggi bolliva ogni volta almeno un’ora. Col tempo, ho pensato a come ridurre i tempi di cottura e la soluzione è stata la vaporiera: va a corrente elettrica, il tempo di cottura medio per ogni cibo è di 15-20 minuti e resta sano e genuino per la salute. Il bello della vaporiera è che nel tempo l’ho portata con me ovunque, anche in vacanza in campeggio.

Un’alternativa è la pentola a pressione che in 20 minuti cuoce un buon minestrone.

A proposito di corrente elettrica, risparmio di gas in bolletta e diminuzione dei tempi di cottura entra in campo la piastra ad induzione, che risponde a tutte queste caratteristiche.

Mi dirai “sì ma costa molto acquistarla rispetto a un piano cottura tradizionale a gas”. Vero, però il costo lo si ammortizza nel giro di poco tempo.

piastra induzione

La piastra a induzione è sempre più utilizzata nelle cucine italiane ed è comoda, elimina l’uso del gas e ogni preparazione diventa davvero più veloce.

Come mai cucina più velocemente? Dipende dal rendimento. In pratica una piastra a induzione rende al 90%, il gas invece intorno al 40% (il calore della fiamma si disperde nell’aria, impiegando più tempo a cuocere ciò che c’è sul fuoco).

Risparmiare può davvero consentirti di vivere più serenamente, com’è spiegato nell’articolo che parla di come risparmiare soldi drasticamente migliorando il proprio stile di vita e può essere fatto senza troppe rinunce e concedendoti qualche piacere.

Se pensi che l’argomento trattato ti è stato utile o se hai qualche idea su come risparmiare sulla bolletta del gas scrivila nei commenti qui sotto. Se ti va poi, gira questi consigli ai tuoi amici condividendo con loro questo articolo 😉

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